dal 21 gennaio al 19 febbraio

Il segno dell'Acquario e l'amore

Facile alla cotta, entusiasta e idealista, l'Acquario può innamorarsi di una persona che ha visto una sola volta. Ma, altrettanto rapidamente, può disinnamorarsi. Non è in realtà capace di soffrire per pene d'amore. Le sue sofferenze di tipo affettivo vengono riservate, soprattutto, alle delusioni d'amicizia. Delusione è la parola chiave della sua dinamica nei rapporti interpersonali. L'Acquario si aspetta sempre troppo dagli altri e ritiene di non ricevere mai abbastanza. Per questo vedrete spesso i nativi del segno sfiduciati e solitari. Ma i ritiri durano poco. Basta uno stimolo e via di nuovo con più entusiasmo di prima, con rinnovato vigore, energia raddoppiata. La debolezza del segno è il vittimismo. Fate parlare un nativo Acquario della sua infanzia e vi dirà quasi certamente che si è fatto da solo perché i suoi lo trascuravano. Spostate il discorso sul lavoro e vi dirà che è da solo a reggere il peso dell'attività. Dribblate portandovi in zona amore e lui troverà sicuramente il modo di insinuare che il partner lo trascura. Lo farà in maniera sottile, perché non è il tipo che dice 'mia moglie non mi capisce' oppure 'mio marito è un bruto insensibile'. Anzi lui o lei parla sempre bene della persona che ha scelto come compagna di vita o flirt. Ma lo fa in un certo modo, con una certa espressione, con certi sottintesi. Chi lo ascolta non potrà fare a meno di pensare che sia pazzo di sua moglie, che farebbe di tutto per lei, mentre lei non vale niente e non lo merita.

Le cose non stanno proprio così. Abilissimo nel mostrare agli altri una faccia altruista, l'Acquario, in famiglia, si comporta in maniera completamente opposta. È pronto a dare il sangue, questo è vero, però non dirà mai una parola gentile. Non teme i grandi sacrifici, i gesti plateali. Però può tranquillamente tradire sua moglie la notte stessa delle nozze. Le sue infedeltà sono sessuali, affettive, sentimentali. Organizza le scappatelle con un gusto impareggiabile. Implica nelle sue storie amici comuni, colleghi di lavoro, magari parenti del partner. E poi, a noi sopraggiunta, avrà magari la faccia tosta di pregare sua moglie (o suo marito) di liquidare per lui il suo flirt del momento. Infedele ma geloso. Però, attenzione! Non soffrirà di termini quali 'gelosia' o 'passione'. Considera la gelosia come un'arma di cui servirsi quando vuole far sentire il partner in colpa. In realtà, sapere che la sua donna è tra le braccia di un altro lo ferisce poi non troppo. A volte, anzi, lo diverte, ma non lo ammette nemmeno con se stesso. In conclusione amori divertenti, intriganti, più cerebrali che carnali. E poi una persona accanto per tutta la vita. Che lo adori senza creargli problemi. E che si faccia un po' schiavizzare da lui.